Impastatrice planetaria: come utilizzarla al meglio

come usare l'impastatrice planetaria

L’impastatrice – che sia planetaria o non – è un accessorio da cucina che presenta innumerevoli vantaggi quando si tratta di amalgamare o lavorare un impasto.

Nonostante le stesse operazioni possano essere svolte a mano ottenendo un risultato simile, l’utilizzo di una planetaria presenta innumerevoli vantaggi sia in termini di velocità che accuratezza, per non parlare della fatica che andremo a risparmiare !

L’utilizzo di questo elettrodomestico è sicuramente intuitivo (specialmente se si segue il manuale d’istruzioni ), ma ci sono alcuni accorgimenti che possiamo utilizzare per ottenere un risultato ancora migliore e prolungare la vita di questo fantastico accessorio.

Come si usa l’impastatrice

La prima cosa da fare quando ci apprestiamo ad usare l’impastatrice planetaria è sicuramente scegliere il tipo di accessorio adatto all’impasto che dobbiamo ottenere.

Abbiamo un intero articolo sul sito che parla degli accessori, quindi qui ci limiteremo a vedere le differenze molto brevemente:

  • Frusta piatta: ideale per impasti morbidi o amalgamare
  • Frusta a filo: ottima per impasti liquidi, semiliquidi e quelli che generalmente richiedono l’incorporazione di molta aria
  • Frusta a gancio: per impasti più duri come quelli per la pizza ed il pane

Bene, ora che abbiamo scelto l’accessorio giusto per la tipologia di preparazione che vogliamo ottenere, vediamo per quanto lavorare l’imposta e che velocità utilizzare.

Tempi di lavorazione

Sarebbe bello poter dare una risposta precisa a questo capitolo, tuttavia i tempi di lavorazione che vanno utilizzati con l’impstatrice planetaria variano in base a quello che stiamo preparando.

Esistono infatti dei preparati che richiedono pochi minuti di lavorazione, ed altri che possono arrivare fino anche ad un’ora circa.

Generalmente impasti come quello dei muffin, della pasta frolla o delle creme richiedono 2 o 3 minuti
L’impasto per il pane o la pizza invece avrà bisogno di circa 8 – 10 minuti, mentre dolci come il panettone, le brioche o comunque gli impasti ricchi in burro possono essere mischiati per 30 minuti fino anche ai 60 circa.

L’esperienza vi renderà maestri nel come usare la planetaria: spesso infatti è bene anche considerare come l’impasto sta reagendo, dato che la stessa ricetta non sempre porta agli stessi risultati. Pensate ad esempio al tipo di acqua utilizzato o anche alla differenza di umidità presente nell’aria d’inverno e d’estate.

Velocità da utilizzare

E’ sempre bene partire con una velocità bassa e man mano aumentare fino a portarla al valore desiderato una volta che gli ingredienti si saranno ben amalgamati fra di loro. Questo aiuta anche a non sporcare tutta la cucina e le relative pareti !

Considerate che la maggior parte delle lavorazioni viene effettuata a velocità medio basse, mentre quelle più elevate sono dedicate a casi particolare come il montaggio degli degli albumi o la preparazione di panna montata.

Anche in questo caso l’esperienza vi sarà da guida man mano che utilizzate la vostra impastatrice planetaria.

Pulizia e manutenzione

Una volta terminato l’utilizzo della propria impastatrice è bene dedicare alcuni minuti alla manutenzione e alla pulizia di questo accessorio. Questo serve, oltre che ad averla pronta per la prossima preparazione, a prolungarne la vita. Possono altrimenti formarsi incrostazioni che a lungo andare ne comprometterebbero l’utilizzo.

Il corpo motore può essere pulito con un detergente delicato ed un panno umido, mentre i vari accessori come le fruste possono spesso essere lavati in lavastoviglie o anche a mano.
Se si hanno difficoltà nel rimuovere i residui di preparazione, si possono mettere a bagno con un pò di acqua calda per qualche minuto prima di procedere alla pulizia.

Per concludere

Quando si tratta di come usare l’impastatrice planetaria, cercate sempre di fare riferimento al manuale del produttore che contiene informazioni preziose e corrette su come utilizzare questo eccellente accessorio da cucina.

E’ bene inoltre tenere sempre a mente le indicazioni che vengono fornite con la ricetta che si sta utilizzando, in quanto generalmente riflettono l’esperienza di chi ha ideato l’impasto.

Man mano che si diventa più esperti è poi possibili modificare ed alterare le ricette, adattandole meglio ai propri gusti ed anche alle proprie esigenze.

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